DAGLI AMICI DEL VERNACOLO a LA BARCACCIA

Nel gennaio dell’89 nasce il gruppo teatrale Amici del Vernacolo. Il tutto nasce sul Pontino. In questo rione Fulvio Pacitto ha una cantina, in cui opera come maestro d’ascia, che metterà a disposizione per le prove, e così, in mezzo alle barche, convince Gianni Stampa a formare un nuovo gruppo. IL programma prevedeva, nel primo anno di attività, dare continuità. L’intento era tenere aperto il cartellone della programmazione, tanto d’inverno che d’estate. Cercare nuovi attori e nuovi autori. Grazie ad un lavoro capillare, da parte del direttore  artistico Gianni Stampa, coinvolge le migliori agenzie teatrali e fà conoscere l’attività della compagnia ad Enti organizzatori di sagre, feste in piazza e feste politiche. E nel cast debuttano due giovani, Silvia Consani e Marco Rofi, entrambi provenienti dal mondo della canzone. Una sorpresa piacevole è stata quella di Stefano Valdiserri, dopo piccole apparizioni debutta in una parte da attore brillante. Nella parte della Baciocca, la classica pillaccherona, debutta Andrea Leonardi, solo un’apparizione, fugace,  in un’altra commedia vernacolare. Chi conquista una posizione ottimale è Piero Paoli, sempre conosciuta da baciocca, che veste i panni della popolana. Nel “Maremoto” la vecchia era Fulvio Pacitto, ma dopo la prima stagione decide di uscire dal gruppo, al suo posto Luciano Leonardi, conosciuto percedentemente come maschera comprimaria. Accanto a queste maschere una “frizzante” Alba Noemi, caratterista per eccellenza, e Marcello Marziali, dalla prosa con successo. Infine Gianni Stampa, dopo esperienze con le “sottane”recita nella parte del marito. In “buca” il principe dei rammnetatori, Piero Bazzali.
Per la ricerca di nuovi autori è stato bandito un concorso. Vincitore è risultato un giovani elettrauto di Ardenza, con la commedia “ Indovina con chi mi sposo”, che effettuerà la prima al tetaro dei  4 Mori, di Livorno,  per poi continuare nel tour estivo.
Una novità. La commedia “Piazza XXX settembre e dintorni”, di Gianni Picchi, o Stampa se preferite, lo stesso autore della prima commedia messa in scena dal gruppo degli Amici del vernacolo “ Ir maremoto a Livorno”,  sarà messa in commercio in una cassetta video.
Il programma prevedeva inoltre musiche originale, e non come in passato con motivi già noti. Così musiche originali sono di Nedo Chimenti, nella prima commedia erano di Pier Luigi Orlandi, il figli di Beppe. Saranno dirette e suonate da Attilio Fantolini.
Gianni Stampa ha arricchito la commedia con personaggi sportivi che il pubblico gradità sicuramente. Vedrà recitare Alessandro Fantozzi, Basket Enimont, Claudio Bonaccorsi, Basket Garessio 2000, Massimiliano Allegri, Livorno calcio, Fabio Gaetaniello, Rugby Corime. Era stato invitato anche Vezio Benetti, noto giornalista di Granducato tv, ma, un impegno dell’ultimo momento, non gli ha permesso di recitare. 
Nel 1997 alcune divergenze all’interno  fanno sì che il gruppo si sciolga. Così nasce “ La Barcaccia”. Stampa forma un nuovo gruppo, quasi tutti debuttanti. Claudia Mantellassi, Alessia Cavaliere, Alberto Giorgetti, Leandro Ricciardi, Alessio Traversi e Francesco Zicchino. La parte della vecchia resta a Rinaldo Dainelli, ormai da tre anni è quasi coppia perfetta con la popolana Gianni Stampa. E nella parte della baciocca debutta Stefano Valdiserri, con un successo quasi insperato. Stampa vince anche questa scommessa. Tanti debuttanti, ma il successo continua, anzi le richieste aumentano, specialmente per la stagione estiva. Zone come Siena, Grosseto ed Arezzo, diventano piazza di successo. Visto il lavoro estivo il gruppo decide di lasciare la stagione invernale per la scrittura e la messa in scena della nuova commedia. Purtroppo nell’agosto del ‘98 Gianni Stampa si deve fermare, così come Rinaldo Dainelli, per motivi di salute. L’impossibilità di continuare dei due attori porta alla chiusura del gruppo. 

DAGLI AMICI DEL VERNACOLO a LA BARCACCIAultima modifica: 2008-05-08T21:50:54+02:00da giannista1
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